Voglia di mare…

Ho scoperto una nuova passione: le lumache di mare! 😍

Sono creature incredibilmente bellissime e coloratissime, dalle mille forme assurde e sembrano uscite da qualche racconto fantasy o dal film di Avatar.

Ecco una mila lavagna su Pinterest dove ho raccolto tante foto meravigliose: NUDIBRANCHIHo creato prima un nudibranco grandino utilizzando vari materiali da schegge di vetro a brillantini e flitter per rendere il suo aspetto fantastico e farlo sembrare un vero gioiello. Il none scientifico è Costasiella kuroshimae ma per ovvi motivi spesso viene chiama pecorella di mare 🤣

Da li ovviamente non poteva mancare qualche versione più piccola e indossabile ed ecco che sta nascendo una nuova serie di pendenti con micro barriere coralline, meduse, nudibranchi e “Nemo”

Irlanda ☘️

Dopo Venezia ci siamo spostate prima a Dublino e poi Mulranny in Irlanda per un secondo ritiro creativo – decisamente più fresco (a 15/18°C e pioggerellina fine dopo i 32/35°C a Venezia!) 🌦

La prima tappa è stata Dublino dove non sono mancate le obbligatorie pinte di Guinness e una cena al pub più vecchio ancora in piedi (del 1198!): il Brazen Head.

Altra tappa obbligatoria: il museo nazionale archeologico – varebbe la pena prendere un volo per Dublino anche solo per visitare questo museo meraviglioso (tra l’altro GRATUITO!) e il Book of Kells.

Ecco alcune foto:

Da Dublino abbiamo poi preso il treno per Co Mayo e ci siamo spostati a Mulranny sulla costa nello studio meraviglioso di EOM Essence Of Mulranny che ospita periodicamente artisti da tutto il mondo tra ceramisti, tessitori, artisti del vetro e paste polimeriche.

La location è incredibilmente bella e pacifica, tra campi e mare e vicino all’isola di Achill. Abbiamo fatto varie gite e visite guidate e abbiamo visto bel due castelli della piratessa Grace O’Malley. La nostra guida Collum ci ha fatto vivere momenti magici e ci ha fatto coccolare le pecorelle onnipresenti

Con le conchiglie, il vetro, i sassi e legni di palude trovati e raccolti abbiamo creato di tutto e di più.

Sculpey/Polyform è stata generosissima a donarci pasta e attrezzi

Ho anche avuto occasione di tenere un corso introduttivo alla tecnica Viking Knit di cui avevamo ammirato un esempio dal vivo al museo a Dublino

Ritiro creativo a Venezia

Dopo il corso privato di un giorno Christi Friesen ha organizzato un ritiro creativo di una settimana e ho dato una mano a organizzare gite e visite tra la meravigliosa Venezia, Murano e Burano.

Abbiamo fatto le turiste visitando il museo del vetro, piazza San Marco e salendo sulla torre al tramonto, cenando a Burano, godendocela nella pace e silenzio dopo che le masse erano partite e acquistando tessere per mosaico e perle di vetro nelle antiche botteghe con fascino intramontabile.

Se volete un posticcino tranquillo per pranzare o cenare in zona Ospedale vi consiglio vivamente Trattoria Le Bandierette in Barbaria delle Tole, 6671 – cibo ottimo, prezzi assolutamente abbordabili e simpatia garantiti.

È vicinissimo alla Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, è uno degli edifici medievali religiosi più imponenti di Venezia e vi è sepolto un gran numero di dogi e personaggi importanti. All’interno troviamo numerosissime opere d’arte, qui qualche foto:

Non abbiamo solo fatto le turiste e mangiato 🤣 ma abbiamo anche creato ovviamente (tra un Bellini, qualche gelato, tanto limoncello e aperitivi vari):

Venezia!

Sabato 8/6/2019 ho organizzato un corso privato con Christi Friesen a Venezia. È la terza volta che Christi viene in Italia e ogni volta è un grande divertimento!

Questa volta abbiamo limitato le partecipazioni a 10 e abbiamo affrontato tante tecniche diverse creando vere meraviglie – da mosaico a pastelli a foglia oro 24ct i materiali usati sono stati tanti.

Un ringraziamento speciale va a Sculpey/Polyform per averci donato tantissima pasta sintetica Premo! con cui creare e giocare 💜

Christi ha portato tanti materiali e attrezzi interessanti con cui giocare, ovviamente il focus principale era sui mosaici, visto che qui si producono vetro e tessere per mosaico.

Per l’occasione abbiamo noleggiato un’intera casa storica nella zona Castello e il caso volle che proprio accanto avessimo un’artista del mosaico 😉

Un’altra tecnica molto divertente e versatile affrontata quel giorno è quella del Cracklè che si vede nella foto qui sopra e poi abbiamo usato vera foglia oro 24ct per fare delle perle sgraffito.

Eccoci all’opera e alcune foto dettagliate dei lavori realizzati:

Dopo il corso privato si è svolta una settimana di ritiro creativo nella stessa casa con escursioni ed esplorazioni delle tecniche della lavorazione del vetro, visite a Murano, Burano e degli angoli nascosti di Venezia. Ma ve ne parlerò in dettaglio nel prossimo post!

Hidden magic focoso!

Visto che finalmente è arrivato il caldo 🌞 ho pensato di preparare dei gioielli estivi con colori che ricordano un pochino il gioco delle fiamme!

Ho utilizzato

  • Pasta Fimo Professional
  • Texture Makin’s®
  • Resina UV Magic Glos
  • Spugne texturizzanti per pasta sintetica (disp. nel mio Etsy)
  • Formine metalliche assortite

Utilizzando la tecnica “Hidden Magic” ho creato due sfoglie e con i scarti della lavorazione ne ho composta una terza su base nera.

Ho texturizzaro tutto con le mie spugne texturizzanti e poi utilizzato delle formine di metallo per ritagliare forme a goccia, tonde, quadrate ecc con cui poter comporre orecchini, ciondoli e collane:

È molto divertente giocare con le forme e trovare gli abbinamenti “giusti” e dopo la cottura ci ho giocato per un bel pò:

Infine ho deciso come assemblare i vari pezzi e ho creato degli orecchini con alcune forme e dei ciondoli con altre. Per creare contrasto ho resinato alcuni pezzi con la resina UV.

Eccoli assemblati con anellini e monachelle d’argento e sono pronta per andare in spiaggia!

Cabochon resinati

Quando viaggio adoro comprare stampi del posto e da un pò avevo questi stampi con motivi dei nativi di epoche passate.

Tra New Mexico e Arizona, durante il viaggio di nozze, ne ho visti tantissimi di questi disegni dal vivo in forma di petroglifi e come disegni su ceramiche come ad esempio qui nel 2009 in New Mexico a Truth Or Consequences nel museo ufficiale dedicato a Geronimo:

Mi sono divertita tantissimo a creare questi cabochon in più passaggi e cotture utilizzando vari pigmenti micacei e a rifinirli con la resina. Ho intenzione di usare gli stessi stampi anche per fare creazioni più rustiche e ispirate alle ceramiche o imitando pietre…le possibilità sono infinite.

Ecco alcune foto dei lavori in corso

I pigmenti bellissimi e super intensi li trovate presso Colorauto2 di Corbetta (MI)

E le spugne texturizzanti specifiche per paste sintetiche per creare il retro come nei miei cabochon li trovate qui: Etsy

La macchina per la pasta – uso e manutenzione

Per quanto invece riguarda la macchina per la pasta da utilizzare con il Fimo…la mia preferita fino ad ora è di fabbricazione italiana: “Marcato Atlas”. 

E’ praticamente indistruttibile e c’è di due misure: 150mm e 180mm. La 180mm permette quindi di fare anche sfoglie molto alte per ricoprire superfici maggiori. Il vantaggio principale per me rimane il fatto che la si può smontare, pulire e rimontare in 5 semplici passaggi e pochi minuti e si può utilizzare con un motore. Questo motore mi rende possibile fare tante cose che altrimenti non riuscirei a realizzare per problemi a spalla e schiena.

Molto spesso mi viene chiesto come pulire la macchina per la pasta, dato che ad ogni passaggio qualche pezzettino di Fimo rimane incastrato nella macchina e sporca la pasta che passa successivamente, un grosso problema sopratutto quando si utilizzano colori chiari o trasparenti.

Purtroppo non tutte le macchine per pasta si possono smontare, men che meno quelle “dedicate” di vari produttori di pasta sintetica, alcune si smontano anche ma poi non si possono rimontare o non combaciano più gli spessori.

Una Atlas Marcato invece si smonta togliendo solo 5 viti e 2 bulloni, qui vi spiego come fare – cliccate sulle foto per ingrandire.

1: Svitate le 4 viti sotto la base

2 – 3: togliete la base

4: ora potete girare la macchina a testa in giù e vedrete le “lame” che sono attaccate ai rulli e sono essenziali per non far tirare la pasta dentro la macchina. Purtroppo sono loro che trattengono pezzi di pasta e che raccolgono tanto sporco.

5: ora giratela sul lato dove si inserisce la maniglia – qui dovrete togliere un’ultima vite, questo ci permette di sollevare questo pannello laterale

6: qui si trovano i due bulloni che dobbiamo svitare per togliere anche il pannello laterale interno

7 – 8: da qui possiamo facilmente sfilare le lame e pulirle – vedete quanta pasta si è incastrata qui dietro? Se ne lasciamo accumulare troppa rischiamo anche di danneggiare le lame impedendo il corretto funzionamento della macchina 

9: io pulisco le lame con fazzoletti umidificati e scottex

10: controllate anche i rulli, anche li un pò di pasta può accumularsi

FATTO! Ora non rimane che riassemblare tutto andando a ritroso: incastrare le lame, mettere il pannello laterale interno, fissare i due bulloni, aggiungere il pannello laterale esterno e fissarlo tramite la vite nera e sottile, aggiungere il fondo e fissarlo con le 4 viti tozze.

Ecco dei video utili per capire meglio quale macchina scegliere, pulizia e manutenzione e come condizionare la pasta:

Playlist su Youtube

Qui una serie di video https://m.youtube.com/playlist?list=PL5lydLnNzsd8rUqU09-osdzO70STRz3bu